PRATICHE PER ATTRAVERSARE I CICLI DELL’ANNO
Sadhane
Un tempo per fermarsi, praticare, ascoltare, lasciare andare, rinnovare.
Le Sadhane sono periodi di pratica condivisa dedicati ai diversi passaggi dell’anno.
Seguono il ritmo delle stagioni, dei cicli della natura e delle loro trasformazioni, portando quel movimento anche dentro di noi.
le Sadhane nascono anche dall’ascolto di ciò che attraversiamo insieme: dei momenti di passaggio, delle energie e delle domande che emergono nel campo collettivo.
Perché ci sono momenti in cui sentiamo che è necessario fermarsi e lavorare su qualcosa di preciso: lasciare andare, ritrovare forza, fare spazio, rinnovare, radicarsi, aprirsi.
Ogni Sadhana nasce così, con un’intenzione diversa, in relazione al momento che stiamo attraversando.
PRATICARE INSIEME
Prima che il giorno cominci.
Ci incontriamo online al mattino, quando il giorno deve ancora cominciare. La pratica è uno spazio raccolto, prima che il ritmo della giornata prenda il sopravvento.
Attraverso movimento, respiro, meditazione e ascolto, entriamo in relazione con l’energia del momento e con ciò che dentro di noi chiede di essere visto, trasformato o nutrito.
La pratica cambia a seconda della Sadhana. A volte ci invita a raccogliere, a volte a risvegliare, ad aprire o a lasciare andare.
UN TEMPO DEDICATO
Ogni Sadhana ha la propria durata, il proprio tema e la propria pratica. Alcune possono durare poche settimane, altre potranno accompagnarci più a lungo.
Non è la durata a definire una Sadhana. È la qualità della presenza che scegliamo di portare nella pratica.
Perché quando qualcosa diventa un appuntamento quotidiano, può iniziare ad aprirsi uno spazio nuovo. Un’abitudine. Un ascolto. Una relazione diversa con il tuo corpo e con il tuo mondo interiore.
L’appuntamento con l’alba
06:00 – 06:45
· ONLINE ·
L’orario può variare in base alla stagione e alla Sadhana.
Le Sadhane si svolgono online, generalmente al mattino presto, prima dell’inizio della giornata.
E per un tempo breve possiamo scegliere di non correre verso ciò che ci aspetta. Possiamo semplicemente esserci.
la prossima sadhana
Shunya
Dall’8 al 28 novembre ci incontreremo ogni mattina per 21 giorni, per attraversare insieme questa Sadhana molto introspettiva e meditativa.
Lo spazio del Vuoto
Śūnya (शून्य, in sanscrito) è una parola di una profondità indescrivibile. Letteralmente significa vuoto, zero, silenzio, spazio, ma il suo significato spirituale va molto oltre l’idea di assenza: Shunya è il Vuoto in cui c’è il Tutto.
Nel pensiero yogico e buddhista rappresenta lo stato in cui ogni dualità si dissolve: non c’è più “io” e “tu”, “interno” ed “esterno”, “pieno” e “vuoto”. È il punto d’origine da cui nasce ogni cosa e la destinazione finale in cui tutto ritorna.
Si dice che chi sperimenta Shunya incontri la vera libertà: libertà dal bisogno di essere, sapere o possedere.
Questa sadhana sarà molto meditativa, profonda, introspettiva, in sintonia con le energie di novembre: la terra che si fa nuda, il Sole in Scorpione che ci invita a scivolare nelle acque cosmiche universali e il cielo, protagonista di movimenti astrali profondi.
Tutto ci invita a scendere in profondità dentro di noi.
Con Shunya entreremo in uno spazio di silenzio interiore, attraverso le tecniche di Kundalini Yoga: uno spazio in cui metterci in ascolto dell’intero universo.
Sarà un’occasione per tornare al tuo centro, lasciare andare vecchi condizionamenti, immergerti nel tuo Sé e fare esperienza della tua natura più autentica.
Il velo tra i mondi si fa sempre più sottile, l’ingresso nel buio è vicino… non c’è momento migliore per meditare insieme!
QUANDO
8 – 28 novembre
21 giorni, ogni mattina
DOVE
Online via Zoom
ORARIO
dalle 06.00 alle 06.50 del mattino
QUOTA
100 €
80 € per chi fa parte della Casa dell’Anima
Tra natale e l’epifania
Le 13 Notti Sante
Tra la Vigilia e l’Epifania si apre un tempo sospeso, un invito a raccogliersi e ad ascoltare. Ci incontriamo per meditare insieme nelle quattordici mattine che accompagnano queste tredici notti, prima che sorga il Sole.
Un tempo sospeso
Tra il Natale, che racconta l’origine della vita, e l’Epifania, che porta il dono, si apre una soglia particolare. Le tredici notti e i quattordici giorni diventano un invito a incontrare ciò che si muove sotto la superficie, ad affinare l’intuizione e a riconoscere il legame che ci unisce alla vita.
In questo tempo, meditare significa concedere spazio a nuove consapevolezze e accompagnare ciò che dentro di noi è pronto a cambiare.
Il seme custodito nella terra ci offre un’immagine di questo passaggio. Nel buio trova nutrimento e raccoglie la forza che sosterrà la sua fioritura. Anche il nostro cammino interiore può attraversare una discesa silenziosa, lontana dal bisogno di vedere subito un risultato.
È un incontro tra oscurità e luce, tra ciò che rimane nascosto e ciò che può nascere. Ci ritroviamo prima dell’alba, quando la quiete della casa invita all’ascolto: quattordici appuntamenti per abitare insieme questa dimensione raccolta.
La continuità della pratica è un gesto di cura verso di sé e verso il gruppo. La donazione che accompagna il percorso estende questa cura anche agli altri.
Un tempo per raccoglierci e accogliere ciò che sta nascendo.
QUANDO
24 dicembre – 6 gennaio
14 mattine insieme
DOVE
Online su Zoom
ORARIO
06:15 – 07:00
QUOTA
Libera donazione
volontaria e consapevole
Una parte del ricavato sarà devoluta all’associazione “Il sogno di Stefano”. Il contributo sostiene il percorso e questo gesto di solidarietà. Dopo l’iscrizione, segui le comunicazioni via email per gli aggiornamenti.
a giugno
La Sadhana del Sole
Un percorso di 21 giorni per tornare al proprio centro e ritrovare il legame con il Sole. La pratica del mattino accompagna un ascolto più profondo di sé, per iniziare la giornata con armonia e presenza.
Il culto dei Sole
Il sorgere del Sole accompagna da sempre gesti di contemplazione e celebrazione. Nel mondo Maya, tra i Sumeri, in Egitto, nelle culture andine e nella tradizione vedica, la relazione con la luce ha trovato espressione in rituali e luoghi sacri.
La natura ci riporta ogni giorno a questo incontro: al mattino gli esseri viventi rispondono alla luce, si aprono, riprendono il proprio movimento. Rivolgerci al Sole è un modo per ricordare che anche noi apparteniamo a questo ritmo.
“Il sole come centro, Uno, principio di vita.”
È questa immagine ad accompagnarci nella pratica: il Sole come riferimento interiore, come richiamo a ciò che siamo oltre le distanze che abbiamo creato da noi stessi. Celebrarlo significa rivolgere l’attenzione anche alla luce che sentiamo dentro, alla nostra energia e alla possibilità di ritrovare il centro.
Per ventuno giorni condividiamo questo orientamento al mattino. Un appuntamento per raccogliere la presenza, entrare in ascolto di sé e lasciare che la qualità dell’incontro accompagni anche le ore successive.
Il cammino verso il Sole diventa così un ritorno: alla natura, alla nostra interiorità, al modo in cui scegliamo di abitare il giorno.
QUANDO
1 – 21 giugno
21 giorni
DOVE
Online su Zoom
ORARIO
05:45 – 06:50
Da confermare
QUOTA
100 €
È previsto un retreat conclusivo nella casa nel bosco, con prezzo agevolato per chi partecipa alla Sadhana. Date e quota da confermare.
UNA PRATICA CONDIVISA
La tua esperienza rimane tua.
La presenza degli altri la sostiene.
La Sadhana è una pratica personale, ma non siamo soli. Ci incontriamo ogni mattina nello stesso spazio, ognuno dalla propria casa, portando con sé il proprio momento, la propria storia, il proprio silenzio.
NON È NECESSARIO SAPER “FARE YOGA”
La Sadhana
non chiede perfezione.
Chiede presenza.
Non è necessario avere esperienza. La pratica è accessibile e può essere attraversata secondo le proprie possibilità. Ciò che conta non è quanto riesci a fare. È la tua disponibilità a esserci.
Si tratta di scegliere per un tempo preciso di dedicare ogni giorno uno spazio a te stessa.
Alcuni giorni arriverai piena di energia. Altri forse farai fatica ad alzarti. Anche questo fa parte della pratica.