Chi sono
Giulia
Non tutto ciò che siamo si può raccontare con un nome, un titolo o un elenco di esperienze.
Sono una donna, una madre, una ricercatrice. Aelithia è il nome che accompagna la mia ricerca interiore.
Soprattutto, sono una persona in cammino.
la mia ricerca
La natura è stata una delle mie prime maestre.
Il silenzio dei boschi, il vento tra gli alberi, l’acqua, il ritmo delle stagioni. E poi il Sole, con cui sento da sempre un legame particolare: una presenza, ma anche il simbolo di quella luce interiore verso cui continuo a tendere.
Mi accompagna la sensazione che la vita custodisca qualcosa di più profondo di ciò che appare. A volte lo intravedo nella natura, in un incontro, in una pratica, in un momento di presenza.
Ho studiato, praticato, viaggiato, ascoltato insegnanti e attraversato esperienze che hanno cambiato il modo in cui guardo me stessa e la vita. Non ho mai sentito di dover arrivare a una risposta definitiva. Forse la ricerca spirituale, per me, è proprio questo: continuare a fare domande abbastanza profonde da permettere alla vita di trasformarci.
il cammino che mi ha portata qui
Non è stata una linea retta.
Da ragazza ho attraversato momenti difficili che mi hanno portata a fermarmi e a cercare un senso più ampio a ciò che vivevo.
Poi è arrivato l’incontro con l’India: un modo diverso di guardare al corpo, alla mente e al mistero dell’esistenza. Ha lasciato una traccia e aperto nuove domande.
Da lì il mio cammino ha attraversato lo Yoga, la meditazione, la tradizione indiana, il lavoro sul respiro e l’energia, la dimensione simbolica e spirituale dell’essere umano.
Ciò che oggi condivido nasce da quello che ho studiato, ma anche da ciò che ho vissuto, praticato, messo in discussione e continuato a cercare.
ciò che mi ha formata
Le radici della mia ricerca.
Mi sono laureata in Fisioterapia nel 2011. Ho poi approfondito il lavoro corporeo ed energetico, esplorando la relazione tra corpo, emozioni ed energia.
Mi sono formata nell’Hatha Yoga e, successivamente, nel Kundalini Yoga. Ho approfondito il lavoro con la donna, la gravidanza e il periodo post-parto.
Le 11 Lune, il coaching e la psicogenealogia hanno ampliato le mappe con cui osservo l’essere umano. Accanto allo studio, continuano a formarmi gli anni di pratica, gli errori, i cambiamenti e le persone che incontro.
IL MODO IN CUI CAMMINO CON LE PERSONE
Mi interessa come sta il tuo cuore.
Oggi accompagno le persone attraverso esperienze, pratiche e percorsi di ricerca interiore. Creo spazi in cui fermarsi e ascoltare ciò che emerge, con il tempo che la vita richiede.
A volte accade attraverso il corpo, il respiro o la meditazione.
Altre volte attraverso una lettura, una domanda o il silenzio.
Non occorre fare tutto bene, né avere già le risposte.
Le strade che propongo sono diverse, ma hanno un filo comune: tornare a sentirsi, conoscersi più profondamente e lasciare emergere ciò che chiede di essere trasformato.
Non penso di dover indicare a qualcuno chi deve diventare. Preferisco camminare accanto a chi sente che, dentro di sé, qualcosa sta chiamando.
oltre le forme
Lo Yoga è una delle mie radici.
La meditazione è una delle mie porte.
La natura è uno dei miei luoghi.
Nessuna disciplina contiene tutta una ricerca.
Mi interessa quel territorio in cui corpo, anima, coscienza e simbolo iniziano a dialogare.
È lì che sento di essere nel posto giusto.
E FORSE, ALLA FINE, CHI SONO?
È una domanda a cui ancora oggi faccio fatica a rispondere.
Potrei dire che sono donna, madre, insegnante. Una cercatrice, innamorata della natura e del mistero della vita. Una custode di spazi interiori.
Ma queste parole raccontano qualcosa di me, senza racchiudere tutto ciò che sono.
E forse oggi, più che sapere chi sono, sento di poter stare dentro questa domanda con meraviglia. Perché forse non siamo qui per definirci una volta per tutte, ma per scoprirci, un passo alla volta.