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4 Modi (e più) in cui praticare Yoga può cambiare la vita

Praticare ti può davvero cambiare la vita? La mia risposta è senz’altro sì! 

Il movimento corporeo è una medicina. Il respiro è una medicina, la meditazione è una medicina e non lo è solo per il corpo, lo è anche per la mente e per l’anima!

Andiamo a vedere in che modo questo accade, continua a leggere per capire quanto lo Yoga (sai cos’è davvero lo Yoga?) ti aiuti a cambiare la vita.

Cambiare la vita praticando Yoga: ecco come!

1 Vivi con pienezza te stessa

In primo luogo praticare ci porta a vivere con pienezza noi stessi, ci porta a respirare un contatto così intimo e profondo che quando poi usciamo dalla pratica percepiamo che qualcosa in noi è cambiato rispetto a ciò che eravamo soltanto qualche minuto prima! Questo contatto profondo è l’incontro con il nostro sé, è un sorta di richiamo a casa che da senso alla nostra esistenza, ci porta a fare esperienza di quel qualcosa in noi che è più grande delle circostanze. 

Questo accade in verità anche di notte mentre dormiamo: quando dormiamo ci dimentichiamo del nostro corpo fisico, perdiamo il rapporto con i nostri sensi e facciamo esperienza del puro contatto con l’anima. Questo accade nella fase di sonno più profonda in cui non sogniamo, ecco perché dormire ricarica tutto il nostro sistema. 

Allo stesso modo questo può avvenire coscientemente durante la veglia, in meditazione o durante una pratica. Quando questo accade ed abbiamo sperimentato quel senso di unione totale con il tutto, con l’infinito dentro di noi, iniziamo a portarci nel mondo con un’intensità diversa ed  una consapevolezza diversa. 

2 Ti liberi dei fardelli interiori

In secondo luogo praticare ci porta a liberare. La liberazione è la risposta a cui aneliamo, è la meta dei nostri fardelli interiori. Il 90% (forse anche più) di ciò che siamo, o meglio di ciò che crediamo di essere, delle nostre parole, azioni, abitudini di pensiero, modelli di comportamento relazionale, in sintesi del nostro manifestarci nel mondo è frutto di condizionamenti. Non siamo noi, ma sono le nostre convinzioni che manovrano i fili della nostra vita e fintanto che non ci portiamo attenzione e non iniziamo a sciogliere e liberare queste convinzioni saremmo sempre schiavi di questi condizionamenti e la nostra vita sarà il frutto di tali condizionamenti. La quasi totalità di questi condizionamenti li abbiamo appresi dai nostri genitori o dalle figure di riferimento che ci hanno cresciuti durante l’infanzia. 

Questi condizionamenti li ritroviamo nelle nostre forme pensiero, nei modelli relazionali, nelle paure che ci bloccano e nelle rigidità, tensioni, dolori corporei.

Quindi la pratica ci aiuta andando a liberare il nostro subconscio e le memorie cellulari sedimentate nel corpo per lasciar andare il vecchio creando spazio al nuovo e alle infinite opportunità che la vita ci offre ogni giorno anche quando non le sappiamo vedere.

Quando siamo liberi siamo più adattabili e leggeri, siamo più elastici sia nel fisico che nella mente e riusciamo ad accettare le cose, le persone e gli eventi della vita per ciò che sono smettendo di affannarci a cambiare ciò che non ci appartiene, smettendo di reagire ad ogni singolo evento ma iniziando ad agire consapevolmente per amore.

Quando siamo liberi possiamo essere ciò che davvero desideriamo nel profondo, ciò che la nostra anima vuole e ciò che siamo destinati ad essere. 

Fosse anche per comprende ciò che realmente siamo al di là di ciò che crediamo di essere ne vale sempre la pena e a volte non basta una vita intera per capirlo.

3 Riprendi il controllo

In terzo luogo praticare ci aiuta a riprendere per mano il timone della nostra vita. Per cambiare la vita devi anzitutto riprenderne il pieno controllo!

Siamo cresciuti in una società in cui ci hanno insegnato a delegare le nostre responsabilità a qualcuno di esterno a noi. Pensiamo per un’istante a come deleghiamo la nostra vita: dal cibo che mangiamo alla salute fisica, dalla gestione del nostro denaro alla gestione dei figli e di molto altro ancora. Deleghiamo le cose più importanti della nostra vita a qualcuno o qualcosa che non siamo noi. Anche il cibo che mangiamo ai supermercati o ai ristoranti, deleghiamo la salute ai medici, il nostro stato di benessere emotivo/sociale alle persone che amiamo. Spesso non siamo in grado di prenderci le nostre responsabilità all’interno della nostra relazione di coppia e viviamo addossando all’altro la colpa della nostra infelicità. Deleghiamo il nostro benessere mentale allo psicologo, deleghiamo la nostra gestione finanziaria alle banche e la crescita dei figli alle scuole, e così via… continuiamo a delegare qualcuno di esterno il nostro stato di salute anziché prenderci la responsabilità di ciò che ci appartiene e di come realmente stiamo.

Questo non significa che delegare sia sbagliato, ma bisogna farlo nella giusta misura e con equilibrio. Il continuo delegare ci ha indeboliti e ci ha fatto perdere il nostro potere personale. 

cambiare- la- vita

Col tempo siamo diventati dipendenti da qualcosa o qualcuno di esterno a noi. Abbiamo perso fiducia nelle nostre capacità e ci siamo impigriti conducendo una vita sempre all’interno della nostra zona di comfort.

La pratica in questo ci aiuta a vedere le cose con chiarezza, ad acquisire la forza e la consapevolezza necessaria per riprenderci il potere e la responsabilità del nostro stato di benessere e del calibro della nostra vita. Nessun altro lo può fare al posto nostro. 

La pratica ci aiuta a vedere la nostra zona di comfort e a spingerci oltre per imparare a volare oltre i nostri orizzonti. 

Non potremo mai sapere cosa c’è oltre il nostro orizzonte se non abbiamo il coraggio di osare. Lo yoga aiuta in questo, a ritrovare quella forza nel cuore che è il timone della vita.

4 Sviluppa i tuoi poteri

In quarto luogo praticare sviluppa i nostri poteri sottili come il potere dell’intuizione, il potere della proiezione e dell’attirare nella nostra vita ciò che è giusto per noi. Ci dona la facoltà di vedere le cose con un punto di vista diverso, di abbracciare l’evento che si presenta a noi come alleato e non come ostacolo trasformando le difficoltà in occasioni per incontrarsi e fortificarsi. 

Questo potere intuitivo è già in noi, è un senso come un altro che ha solo bisogno solo di essere risvegliato perché è qualcosa che, a differenza di quanto accade in oriente, non ci viene insegnato da bambini. La tecnologia, la luce artificiale di notte, la luce bianca degli schermi, lo stress per la continua richiesta di essere produttivi sono solo alcune delle cose che, con il tempo, hanno spento questo potere sottile che è in noi. Attraverso la pratica andiamo a risvegliarlo, andiamo a fortificare la mente neutra per portarci nella vita di tutti i giorni allineati alla nostra verità interiore.

La tua direzione

In definitiva quando abbiamo recuperato il pieno contatto con noi stessi, quando ci siamo liberati dai nostri condizionamenti, dalle convinzioni limitanti e ripreso per mano il potere che vive in noi allora possiamo riprogrammare la nostra vita, possiamo iniziare a riscrivere un nuovo capitolo, possiamo trovare la nostra direzione o infinite direzioni perché tutto può accadere quando siamo predisposti e disponibili ad incontrarci veramente. 

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