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Cos’è l’energia kundalini e come incanalarla

L’energia kundalini è un concetto che ha radici profonde nelle tradizioni spirituali orientali, ma spesso viene frainteso o interpretato in modi diversi. Si parla di un’energia potente, simbolicamente rappresentata come un serpente arrotolato alla base della colonna vertebrale, pronta a risvegliarsi e percorrere il corpo per portare consapevolezza e trasformazione. Tuttavia, al di là delle sue rappresentazioni esoteriche, l’energia kundalini è strettamente legata al nostro potenziale umano, fisico, mentale e spirituale. Facciamo chiarezza su cosa realmente significhi e come possa influenzare la nostra vita quotidiana.

L’energia kundalini

Ad oggi c’è purtroppo una visione fuorviante. Se parliamo di kundalini la maggior parte delle persone associa questa parola a qualcosa di sessuale. La visione di kundalini come un serpente di energia che sale verso l’alto è stata associata all’energia sessuale, ma paragonare kundalini ad energia sessuale sarebbe come descrivere una mela solamente dall’immagine senza assaporarne il contenuto.

Kundalini è forza vitale, energia, coscienza. Essendo energia chiaramente quest’energia è anche energia sessuale perché siamo fatti di sessualità e la sessualità e la massima esplosione di energia umana corporea (tant’è che è quell’energia che genera un’altra vita), ma non è solo energia sessuale, è energia divina, coscienza individuale che quando viene risvegliata ci porta a fare esperienza della coscienza assoluta, del sé supremo.

Kundalini è la benzina che accende il motore interno, è ciò che ci porta a ricercare e a dare forma a quel richiamo di casa che percepiamo in noi. La traduzione dal sanscrito della parola kundalini è: ricciolo dell’amato.
Viene chiamata così perché questo nucleo di coscienza giace alla base del sacro condensata su di sé. C’è chi dice che sia avvolta per tre spire e mezzo su se stessa. Quando kundalini si risveglia sale lungo il canale vertebrale per portarci ad uno stato “risvegliato” di coscienza in cui poter esperire semplicemente
la verità, quello che nel kundalini yoga chiamiamo Sat nam.

Questo risveglio di coscienza non accade come spesso in maniera sviante hanno voluto mostrarci attraverso l’immagine di un serpente che sale lungo la colonna vertebrale.

Non c’è nessun serpente che attraversa realmente la colonna vertebrale. Possiamo a volte, in alcune pratiche, percepire una sensazione di espansione che sale lungo la colonna come una vibrazione ma kundalini non è solo questo e questo non è l’unico modo per risvegliarla.

Il risveglio interiore non è vedere luci, canalizzare voci, fare esperienze di espansione ultra sensoriali, fare esperienza di stati alterati di coscienza o meditare per giorni seduti nella posizione del buddha. Se vogliamo quelli possono essere dei mezzi che ci accompagnano, ma anche qui fino ad un certo punto. Il risveglio interiore è essere presenti, è essere nel qui e ora profondamente radicati in noi stessi e presenti a tutto ciò che accade dentro e attorno a noi.

Essere presenti sempre, non solo nel momento della meditazione, non solo nelle esperienze extrasensoriali che possiamo fare, è essere presenti e basta. La presenza è reale quando abitiamo il momento con assoluta neutralità, in assenza di ogni forma di identificazione.

Quando ci spogliamo dai ruoli, dalle forme, dai nomi, dai titoli, da tutto ciò che pensiamo di essere e semplicemente rimaniamo nel momento presente. Quindi essere risvegliati è avere il pieno potere di ciò che siamo, di dove stiamo andando, di ciò che stiamo facendo. E’ essere pienamente responsabili di ciò che siamo, delle nostre scelte ed azione e delle risposte che derivano dalle queste scelte ed azioni. É vivere la vita con assoluta consapevolezza, presenza e potenza, è vivere la vita nella presenza
del sé.

Kundalini semplicemente è l’albero maestro della nostra nave

É l’albero che sostiene tutte le vele e non teme il vento ma lo utilizza come alleato per sostenere la nave mentre navighiamo nell’oceano della vita. É il “motore” della nostra nave, raccoglie l’energia ed il prana per consentirci di navigare e di direzionare il nostro timone interiore sussurrandoci quali via seguire per incanalare l’energia anziché rischiare il naufragio.

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Insomma, in qualsiasi direzione desideriamo andare, un albero maestro sano che ci guida ci consente di goderci il viaggio anche nei momenti di tempesta senza venirne travolti. E questo sussurro è di seguire la via è la voce della nostra coscienza individuale, ed è proprio lei:
Kundalini.

Perché hanno scelto di dare forma a quest’energia sotto il serpente?

Credo che, in primo luogo, il serpente porti con se profondi significati simbolici ed esoterici: da sempre il serpente è un simbolo potente di autoguarigione, potere e conoscenza (lo troviamo anche nel simbolo del caduceo usato nelle farmacia), ma anche simbolo di rinnovamento, rinascita e trasformazione (continua a cambiare pelle). In secondo luogo il serpente è un animale che si muove strisciando, creando onde e generando spirali (in accoppiamento) e questo movimento è il movimento che sostiene la vita ed è il movimento dell’energia, delle vibrazioni. Tutto è onda, tutto è vibrazione, quindi per risvegliarsi anche la nostra coscienza segue questo “movimento ondulatorio in noi”.

La vita nasce da un movimento creativo sessuale fatto di onde che creano un’unica onda più grande che raggiunge il suo apice nella massima espansione dell’orgasmo: un’espansione tale da aprire spazio ad un’altra vita. Poi l’onda si ritira e questo movimento si ripresenta continuamente perché tutto è un’onda, il respiro è un’onda, il battito del cuore è un’onda, quando incontriamo e ci congediamo da qualcuno è un’onda, il giorno e la notte è un’onda, i nostri passi sono onde, la nostra energia è un’onda… tutta la trama della vita è fatta di movimenti ondulatori ed il serpente è l’animale che più descrive questo movimento.

Il cammino del risvegliato non sarà mai un cammino lineare, sarà un cammino fatto di salite e discese, ma
nella spirale della vita seguirà sempre un’unica direzione: quella della coscienza.

Contattami se vuoi liberare questa energia ma non sai da dove partire.

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