Il potere femminile è già dentro di te… scopri perché!

Donna: quanti colori, forme e mondi si racchiudono in un’unica parola. Quanti insegnamenti, quanto potere femminile che con il tempo abbiamo dimenticato, ma non abbiamo mai perso. Lo abbiamo dimenticato perché ci siamo allontanate e non lo abbiamo di certo voluto, ma è stata la conseguenza di una castrazione mondiale di cui portiamo ancora il peso.

Continua a leggere per scoprire cosa intendo…

Potere femminile: il potere dimenticato delle donne

Se all’epoca era qualcosa di necessario al fine della nostra sopravvivenza e quella dei nostri figli, ora non lo è più. È tempo di emergere e risvegliare il nostro potere e tutta la saggezza che è in noi.

La donna non è complicata, è un essere sopraffine, multi potenziale e sofisticato. La donna può sembrare complicata quando manca di conoscenza verso se stessa, quando non conosce il suo potere e men che meno riesce a governarlo ma, inconsapevolmente, lascia che il suo potere governi su di lei prendendo il
sopravvento nella sua vita.

Allora la donna si sente persa e vive in balia di se stessa

La donna è potente proprio perché in lei vivono tantissimi mondi che si sfumano continuamente mescolandosi per creare un’opera d’arte. Sua è la capacità di rendere sacro il mondo, di custodire la vita e partorirla, così come custodire la morte e tutti i passaggi tra vita e morte.

La donna è terra. Come la terra la donna accoglie e dona. Nel buio del suo ventre custodisce il seme affinché porti frutto e riesce ad accogliere non solo il seme della vita umana ma infiniti semi creativi.

La donna è materna, ma lo è in mille forme e modi diversi! La donna ha il potere di incanalare il flusso co-creando con la realtà. È creativa di natura anche quando non lo vede e non se ne accorge.

Per questo la donna è abbondante e prospera come la terra che ciclicamente si rinnova

Ci siamo allontanate da questo potere perché abbiamo creduto per troppo tempo che creare richiedesse sforzo ed energia quando lo sforzo reale è l’opposto: è contenerla, reprimerla (anche inconsciamente), non riconoscere questo potere innato che c’è in noi. Abbiamo creduto per troppo tempo che l’essere creative
fosse un’abilità, dote o prerogativa di qualcuno di speciale ma non alla portata di tutti quando invece questa si esprime in ogni singolo gesto che facciamo o parola che diciamo. Creatività, prosperità e abbondanza sono già in noi! Possiamo trasformare il momento presente e la nostra realtà ad ogni singolo respiro. Sei già prospera, sei già abbondante, stai già creando e manifestando anche in questo momento.

Riconoscilo e più riuscirai a vederlo più riacquisterai questo potere che è in te.

La donna è sensuale e sessuale per natura

Non è qualcosa che ha a che fare solamente con l’atto sessuale di per sé, ma con un aspetto molto più ampio. La sensualità e la sessualità sono le espressioni della
capacità di governare la sua energia in continuo divenire. La sensualità e sessualità si riferiscono al corpo fisico ed energetico della donna, stabilendo un legame tra la sua energia ed i suoi sensi. Siamo esseri sensoriali e siamo vivi grazie ai nostri sensi. Conoscere i sensi, l’energia che deriva dal captare il mondo attraverso i sensi ed incanalarla anziché divenirne prigioniera significa essere nella piena padronanza della propria sensualità e sessualità.

Affinché questo accada la donna deve veramente conoscere a fondo se stessa e il suo enorme potere femminile anche se ancora inespresso, i suoi processi interiori, le sua fasi cicliche, i punti energetici lunari nel suo corpo e l’influsso che questi punti hanno sulla sua mente e su tutto il suo sistema.

La donna deve avere una conoscenza tale da riuscire ad acquisire la padronanza su di sé e diventare la regina della propria vita. Per arrivare a questo bisogna essere mosse da un grande desiderio di incontrarsi e conoscere il proprio potere personale per vivere in pace con la propria natura femminile.

La natura, la madre terra, è sensuale e sessuale e questi due concetti sono molto connessi con la creatività, prosperità ed abbondanza precedente

Vediamo questo aspetto espresso all’ennesima potenza in ogni forma della terra: lo vediamo negli animali, nella bellezza e nel selvaggio della natura, dal fiore che
sboccia all’insetto che lo impollina, dall’acqua che scorre nei ruscelli al suono delle onde e del temporale in arrivo, dall’immagine del frutto alla sua succosità, al suo gusto e alla sua croccantezza, dal fruscio delle fronde in estate al vento che soffia impetuoso, dall’odore della terra umida al profumo del bosco, dal fuoco che divampa alle braci che scaldano scoppiettando.

Tutto questo è sensuale e sessuale per il semplice fatto di incanalare la sua energia e trasmetterla attraverso il piano sensoriale. E così anche la donna dovrebbe riconoscere ed incanalare la sua energia senza paure né contaminazioni esterne. Semplicemente essere parte di questo.

Il potere intuitivo e proiettivo

Collegandomi all’aspetto sensuale e sessuale della donna non posso non parlare del potere intuitivo e proiettivo che è insito in noi perché, diciamocelo, ognuna di noi è in fondo una maga. Siamo veggenti, siamo sensitive, sappiamo proiettare e creare magia. Ognuno di noi sa farlo e questo potere deve solo essere risvegliato e fortificato per permetterci di avere sempre chiarezza nella vita e riconoscere la giusta direzione da intraprendere al momento opportuno.

Per poter avere piena padronanza del nostro potere femminile e intuitivo dobbiamo prima aver fatto un buon lavoro su noi stesse. Dobbiamo conoscere noi stesse, la
nostra natura e il nostro potere nel profondo, dobbiamo aver fatto pace con tutte le parti che compongono il nostro meraviglioso essere raffinato e sublime, dobbiamo essere centrate, stabili e radicate in noi.
La chiaroveggenza, o sesto senso, è un senso a sua volta, proprio come olfatto, udito, gusto e tatto. Non ne è disgiunto. È quel senso che ci permette di fare esperienza dell’extrasensoriale, dell’invisibile, del non ancora manifesto. Su questo campo diventa più difficile comprendere in che modo la natura ci manifesta questo potere
perché è qualcosa, appunto, di invisibile. Lo possiamo senz’altro rilevare negli animali che diventano irrequieti prima dell’arrivo di un terremoto, ma chissà se anche le piante intuiscono quand’è il momento di fiorire e quando di perdere le foglie e in quanti mode e forme in realtà la natura intuisce ciò che sarà.

Mi piace pensare alle stelle come indice di chiaroveggenza

I nostri antenati riuscivano a cogliere come sarebbe stato l’anno, o l’inverno, seguente guardando le stelle. Quindi questa capacità è innata in noi e nella natura.
Un aspetto che invece ci crea dell’attrito, e non riusciamo ancora pienamente a comprendere, è che, come la terra, la donna è trasformatrice. La donna accoglie tutto per trasformare, accoglie anche ciò che non le serve. È la grande alchimista per eccellenza perché ha la capacità di ricevere anche la spazzatura e generare l’oro.

Questa capacità di accogliere anche ciò che non le serve e trasformarlo è andata persa perché per troppo tempo ci siamo fossilizzate solo su un punto di vista. Abbiamo continuato a guardare quello che ci veniva offerto, soprattutto la spazzatura, anziché cogliere l’opportunità di trasformarlo. Come sempre si tratta di spostare l’attenzione e di iniziare a vedere le possibilità dietro le apparenze.

Viviamo con molto attrito l’essere servizievoli e accoglienti con il maschile, e questo aspetto ha molto a che fare con la grazia della donna. Dopo tanta castrazione ne siamo uscite ferite ed abbiamo cominciato giustamente a selezionare, a dividere, a separare e il più delle volte lo abbiamo fatto con quella rabbia che
poteva essere giusta in quel momento ma che ora non ci serve più. Tutto questo ha generato una grande frattura in noi, ci siamo separate dal maschile con rabbia ed abbiamo iniziato a pretendere (questo anche grazie alle immagini dei mass media), a essere poco accoglienti e poco disponibili ad accompagnare l’uomo a camminare con il dovuto rispetto sulla terra.

Onori mai la rabbia?

Dobbiamo ringraziare e onorare quella rabbia che, con grande probabilità, è stata il precursore del nostro risveglio, ma che ora non ci serve più e ci limita moltissimo facendoci vivere una vita a metà. L’uomo ha bisogno dell’esempio e la donna è il suo esempio perché la donna è la terra da cui lui è nato, la terra da cui lui si nutre, la terra che per lui è casa. Questo significa che se desideriamo sentirci accolte, amate e custodite dobbiamo esserlo per prima noi. Questo significa che dobbiamo comprendere che avanzare pretese a volte danneggia entrambi e che dobbiamo essere noi a preparare il nido dove l’uomo si sente accolto ed amato, che questo nido sia il vostro talamo d’amore, una candela accesa sul comodino, una tavola preparata per un pasto caldo, l’abbraccio dopo una
giornata difficile, qualsiasi cosa sia fatela e fatela voi.

Iniziate a fare ciò che vorreste ricevere e fatelo con disinteresse, senza secondi fini. Fatelo con amore incondizionato e iniziate ad osservare cosa accade in voi e attorno a voi. Quando siamo la terra morbida, femminile, feconda e piena di amore l’uomo si ammorbidisce a sua volta e si predispone al cambiamento accompagnato da te.

Se non vi sentite amate abbastanza dal vostro compagno iniziate a chiedervi se anche voi lo amate davvero

Partite da lì, spostate l’attenzione su di voi perché quando non ci sentiamo abbastanza amate probabilmente anche noi non stiamo amando abbastanza, probabilmente nel profondo siamo arrabbiate, ferite, poco disponibili e non solo verso il maschile ma anche verso noi stesse. Non sentitevi inadeguate mentre fate il bucato, pulite il bagno, cucinate la cena o rimboccate le coperte, osserva questi gesti come gesti di cura, amore e magia per il tuo nido e se proprio non fa per voi, con
disponibilità create l’occasione per farlo assieme ai vostri compagni, accompagnateli!

Ma non con rabbia dando le cose per scontate ed abitudinarie, ma iniziate a cambiare la rotta! Mettete una buona musica, scherzate, cantate mentre lo fate, divertitevi assieme nel vostro sacro nido. Non cadete nel tranello boicottante del “tanto poi non lo farà mai da solo”, ci vuole tempo affinché il cambiamento avvenga!
Nessun bambino impara a scrivere in una sola lezione, una volta non basta! Siate pazienti e divertitevi perché l’ingrediente principale, affinché tutto ciò avvenga e fluisca, è proprio il divertimento!

Ecco l’atto di Psicomagia: stai trasformando la “spazzatura” in oro!

Tieni l’attenzione lì, non guardare la spazzatura, guarda la tua capacità di trasformare. Onora la tua stanchezza anziché vittimizzarla e osserva quanta forza c’è dietro per sostenere tutto questo! È immensa!

Un altro atto di psicomagia è trasformare le tue abitudini di risposta relazionale con creatività, sensualità e sessualità (è tutto così collegato!). Cosa significa questo? Significa che quando ricevi l’ennesima frase che ti tocca nel profondo o l’ennesimo gesto che ti infastidisce sposta l’attenzione dalla frase o dal gesto, alla possibilità di trasformalo in qualcosa di creativo!

Prendi la sensazione e/o emozione che nasce dal tuo essere sensoriale ed utilizza il potere sessuale e sensuale per incanalarla in potenza in qualcosa di
completamente inaspettato per te. Per renderti la cosa più chiara fai qualcosa che non avresti mai fatto prima e, come sempre, falla con divertimento e per il piacere di divertirti.

Ad esempio: quando ricevi l’ennesima battuta non rispondere con l’ennesimo atteggiamento, trasformalo in qualcosa che non avresti mai fatto e che ti fa ridere e divertire! L’intuizione ti guiderà. Questo assume un enorme potere! È il potere di incanalare il flusso e trasformarlo. È essere creative, sensuali, sessuali, intuite e trasformative.

Donne, ecco il nostro potere femminile! È qualcosa di molto umano e accessibile e vi posso garantire che quando iniziate pian piano tutto attorno a voi cambierà.

Un altro aspetto su cui ancora c’è del lavoro da fare è l’altruismo e la limpidezza

Si parla tantissimo ora di sorellanza mentre in verità dentro ci stiamo facendo ancora la guerra. La competizione e le lotte di potere ci hanno deviate dalla nostra vera natura: l’altruismo, il servizio disinteressato e la capacità di amare incondizionatamente. La terra accoglie tutto, non divide, non separa. Solo la nostra mente lo fa.

La terra è servizievole e altruista, dona tutto a tutti indistintamente. Indipendentemente da chi cammina sul suo suolo, che sia un santo o un delinquente, la terra continua a offrire, a mostrarsi, a donare e nel farlo è assolutamente neutra. Dovremmo prendere esempio da questo per capire che è il momento di essere autentiche, è il momento di uscire ed emergere dal buio per fiorire al mondo senza più guardare i sé e i ma, è il momento di farlo come dovere nei nostri confronti e atto di amore per la vita.

Quando un fiore sboccia impreziosisce il suolo su cui è nato, ma quando sbocciano molti fiori ed il prato si riempie allora la terra diventa un paradiso. Un fiore non si preoccupa di chi sta accanto, non si preoccupa di fiorire di più o di meno, di essere più alto o basso, di dipingersi del colore più bello, di essere riconosciuto perché è
stato il primo a fiorire in quel suolo. No, fiorisce e basta rendendo la terra un’opera d’arte assieme agli altri fiori. Così anche noi dovremmo fiorire e basta, smettendo di guardare gli altri fiori come se fossero di più o di meno, ma iniziando a guardarli per ciò che sono e per la bellezza che assieme facciamo.

Mi piace pensare che questo sia il nostro giardino fiorito. Siamo noi, semplicemente noi.
Dio non ci ha create “complicate”, dio ha creato la più bella e sofisticata opera d’arte attraverso la donna.

Tu cosa ne pensi? Contattami se cerchi il tuo potere femminile…

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